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FAQ

Sono gratuiti i servizi del progetto nuovolavoro?
Come si accede all'area riservata
Chi accede ai servizi Nuovolavoro per la redazione del business-plan ?
L.R.34/2008 e s.m.i. Interventi per la nascita e lo sviluppo del "Lavoro Autonomo". Come si presenta una domanda?
L.R.34/2008. E’ previsto un termine per la presentazione delle domande?
L.R.34/2008. Le domande per il finanziamento e il contributo devono essere contestuali?
L.R.34/2008. Chi può presentare domanda?
L.R. 34/2008. Quali tipi di agevolazioni sono previsti?
L.R.34/2008. E’ possibile richiedere solo il contributo a fondo perduto?
L.R.34/2008.Spese ammissibili. Quali spese sono comprese tra gli investimenti?
L.R. 34/2008. Quali spese sono considerate ammissibili a contributo a fondo perduto?
L.R. 34/2008. Quali sono le spese di promozione?
L.R.34/2008. Quali sono le spese di pubblicità?
L.R.34/2008. Quali sono gli ambiti prioritari e cosa comportano?
L.R.34/2008. Su quali banche ci possiamo appoggiare per accedere alle agevolazioni?
L.R. 34/2008.Sportelli informativi delle Province


Sono gratuiti i servizi del progetto nuovolavoro?
certo, sono gratuiti per tutti coloro che intendono avviare una nuova impresa nel territorio della regione piemonte. In provincia di Novara i servizi sono gestititi da una Associazione temporanea di imprese costituita tra le società di servizi di Coldiretti, Confartigianato, CNA, Confesecenti e Confcommercio. Nelle altre provincie ci sono altri soggetti accreditati. L'elenco degli sportelli in provincia di Novara è disponibile sul sito www.nuovolavoro.it; per gli indirizzi degli sportelli nelle altre province è possibile consultare il sito www.regione.piemonte.it

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Come si accede all'area riservata
L'area riservata è disponibile per tutti gli utenti accreditati ai quali viene attribuita un nome di login e una password. L'accreditamento è gratuito ma può essere fatto solo in uno degli sportelli nuovolavoro.

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Chi accede ai servizi Nuovolavoro per la redazione del business-plan ?
I servizi dell’azione due sono finalizzati ad accrescere le conoscenze e le competenze degli aspiranti imprenditori rispetto alle modalità di costituzione di impresa. Prevedono l’inserimento in un percorso strutturato con la guida di un tutor che assisterà la redazione del progetto d’impresa.
Sono previsti uno o più incontri di consulenza finalizzati a individuare gli elementi essenziali dell’idea imprenditoriale.
In questa fase tutor e aspiranti imprenditori dialogano anche attraverso una piattaforma informatica disponibile a mezzo di internet al sito www.nuovolavoro.it che permette la creazione di dossier completo di previsione economico finanziaria: è il businessplan
con una analisi del modello organizzativo, del mercato di riferimento, delle modalità di reperimento delle risorse.
I servizi previsti riguardano persone fisiche cha abbiano residenza o domicilio nella Regione Piemonte che intendano avviare per la prima volta una iniziativa imprenditoriale nella provincia di Novara. Sono ammesse anche persone giuridiche nel solo caso di trasmissione di
impresa nel settore dell’artigianato nella logica del “ricambio generazionale” riferite agli elenchi dei mestieri artistici, tradizionali e dell’abbigliamento su misura”.
I requisiti di accesso sono accertati dagli sportelli provinciali Nuovolavoro anche attraverso
l’acquisizione di apposita auto-certificazione resa ai sensi della normativa vigente; in caso di costituzione d’impresa in forma societaria non è obbligatorio il requisito del domicilio o residenza da parte dei soci di capitale.
Non possono essere ammessi ai servizi di assistenza coloro:
- che hanno già seguito un percorso di validazione del progetto di impresa che abbia portato alla validazione del business-plan nell’ambito della misura D3 prevista dalla precedente programmazione dalla regione Piemonte per sostenere la nuova imprenditorialità;
- che hanno già intrapreso l’iter di avvio dell’impresa anche se questo non è ancora completato;
- che siano titolari o soci di impresa o di attività economiche assimilabili svolte in forma professionale già operante nel medesimo settore di attività in cui si intende avviare la nuova impresa;
- che intendano riavviare una attività economica che svolgevano in un periodo non superiore ai due anni;
- che acquisiscono attività preesistenti di diritto o di fatto facenti capo al coniuge, ai parenti in linea retta, ai fratelli e sorelle del futuro imprenditore ad esclusione dei casi di trasmissione di impresa previsti per i settori dell’artigianato tipico e tradizionale;
- che rappresentino una estensione o continuazione, di diritto o di fatto, di attività preesistenti facenti capo ai soci e/o agli amministratori,al loro coniuge, ai loro parenti in linea retta ed ai fratelli e sorelle dei medesimi;
- che acquisiscano, di diritto o di fatto, attività preesitenti esercitate anche in forma professionale, facenti capo al futuro imprenditore,ai soci e(o agli amministratori, coloro che intendano operare con contratti di affitto d’azienda o di ramo d’azienda.

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L.R.34/2008 e s.m.i. Interventi per la nascita e lo sviluppo del "Lavoro Autonomo". Come si presenta una domanda?
Le domande devono essere inviate telematicamente a Finpiemonte S.p.A. tramite il sito internet Finpiemonte on-line. Le domande devono poi essere confermate da originale cartaceo, sottoscritto dal soggetto beneficiario, corredate da tutti gli allegati obbligatori e devono essere spedite all’Amministrazione provinciale territorialmente competente entro i cinque giorni lavorativi successivi all’invio telematico (non sono considerati lavorativi i giorni di sabato e di domenica).
L’ordine cronologico di presentazione delle domande viene determinato dal protocollo telematico assegnato automaticamente dal sistema informatico al momento dell’inserimento della domanda.
Sono nulle le domande non seguite dalla conferma cartacea entro il termine stabilito.
Sono nulle le domande cartacee non precedute dall’invio telematico.

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L.R.34/2008. E’ previsto un termine per la presentazione delle domande?
Si, i soggetti beneficiari devono aver ottenuto la Partita IVA a far data dal 1° gennaio dei due anni precedenti la data di presentazione delle domande.

N.B.: Si precisa che in riferimento ai termini per la presentazione delle domande fa fede la data dell’invio telematico a Finpiemonte e non la data di spedizione del cartaceo.

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L.R.34/2008. Le domande per il finanziamento e il contributo devono essere contestuali?
Le domande per le due tipologie di agevolazione (finanziamento e contributo) possono essere presentate contestualmente o separatamente nel rispetto dei termini indicati alla domanda
Il contributo a fondo perduto e il finanziamento agevolato sono erogati una tantum.

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L.R.34/2008. Chi può presentare domanda?
Possono presentare i soggetti beneficiari nel rispetto dei termini indicati alla domanda [vai ->] e nella cui composizione siano presenti soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie sottoelencate:

- soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
- soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;
- soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue,con
orario e reddito ridotto;
- soggetti occupati a rischio di disoccupazione;
- soggetti che intendono intraprendere un’attività di autoimpiego.

Le condizioni sopra indicate devono sussistere all’atto dell’attribuzione della Partita IVA.
I soggetti citati devono essere residenti o domiciliati in Piemonte a norma di quanto previsto dal Titolo III del Libro I del c.c. (art. 43 e successivi) e avere sede operativa fissa in Piemonte.

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L.R. 34/2008. Quali tipi di agevolazioni sono previsti?
L’allegato “B” alla D.G.R. n. 39 12570 del 16.11.2009 prevede la concessione dei seguenti tipi di agevolazione, e cioè:

a)finanziamenti agevolati (erogati parte tramite fondi regionali a tasso zero, parte tramite fondi bancari a tasso agevolato) finalizzati alla:

realizzazione di investimenti in macchinari, attrezzature, arredi, automezzi (è escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di soggetti beneficiari operanti nel settore del trasporto su strada per conto terzi);

attivazione degli impianti tecnici necessari per l’esercizio delle attività.

Tutti gli investimenti devono essere collocati sul territorio regionale.

I finanziamenti in ambito prioritario beneficiano dell’intervento del fondo regionale nella misura del 60%, mentre nel caso dei finanziamenti non prioritari il fondo regionale interviene nella misura del 50%;

b)contributi a fondo perduto nella misura del 40% della spesa ritenuta ammissibile e finalizzati al conseguimento di uno o più tra i seguenti obiettivi:

copertura delle spese generali di avviamento e delle spese di assistenza tecnica-gestionale connesse all’avvio dell’attività;
formazione professionale e manageriale.

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L.R.34/2008. E’ possibile richiedere solo il contributo a fondo perduto?
Sì, è possibile richiedere solo il contributo nel rispetto dei termini indicati alla domanda.

Si precisa che all’atto della rendicontazione della spesa, il soggetto beneficiario deve produrre il rendiconto delle spese sostenute e pagate redatto sulla base dello schema reperibile sul sito: www.finpiemonte.it.

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L.R.34/2008.Spese ammissibili. Quali spese sono comprese tra gli investimenti?
Sono considerati ammissibili le seguenti spese:

-macchinari e/o automezzi connessi e strumentali all’attività (è escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di soggetti beneficiari che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi);

-impianti tecnici connessi e strumentali all’attività;
-arredi strumentali;
-attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi.

Non sono ritenuti ammissibili i beni usati, i beni acquisiti o da acquisire in leasing, gli investimenti autofatturati.

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L.R. 34/2008. Quali spese sono considerate ammissibili a contributo a fondo perduto?
Sono considerate ammissibili le seguenti spese:

-contratti per l’effettuazione dei collegamenti ai servizi necessari per l’avvio dell’attività (esclusi i canoni);
-promozione e pubblicità (compresa la realizzazione del logo);
-parcelle per prestazione professionale di consulenza o di collaborazione, per la stesura del progetto allegato alla domanda;
-eventuali canoni di affitto (con contratto registrato secondo la vigente normativa) per l’immobile sede dell’attività;
-assistenza tecnica e gestionale (spese per la prestazione di servizi);
-corsi esterni di formazione professionale e manageriale.

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L.R. 34/2008. Quali sono le spese di promozione?
Sono tutte quelle spese sostenute per acquisti di gadget e beni distribuiti gratuitamente anche se recano emblemi, denominazioni o altri riferimenti, necessari a distinguerli come altri prodotti d’impresa e comunque funzionali all’immagine esterna del soggetto beneficiario.

Qualunque costo sostenuto per l’acquisto di beni che sono ceduti senza un corrispettivo.

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L.R.34/2008. Quali sono le spese di pubblicità?
Le spese di pubblicità sono le spese per realizzare un’azione di direct marketing rivolta indistintamente alla collettività al fine di aumentare i servizi (materiale divulgativo, volantini e locandine).

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L.R.34/2008. Quali sono gli ambiti prioritari e cosa comportano?
Vengono considerati prioritari gli interventi a sostegno degli investimenti (solo finanziamento agevolato) di domande presentate da soggetti beneficiari donne.

Il riconoscimento dell’ambito prioritario consente di innalzare al 60% del totale la quota di finanziamento regionale a tasso zero (per le domande non prioritarie tale quota è del 50%).

Per le domande di contributo a fondo perduto non sono previsti ambiti prioritari.

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L.R.34/2008. Su quali banche ci possiamo appoggiare per accedere alle agevolazioni?
Occorre fare una distinzione a seconda dell’agevolazione richiesta:

-le richieste di contributo possono essere appoggiate su qualunque banca presso la quale il richiedente abbia un conto corrente aperto.

-le richieste di finanziamento agevolato possono essere appoggiate su una banca, a scelta del richiedente, tra quelle convenzionate con Finpiemonte, tenuto conto che è indispensabile il concorso bancario.

L’elenco delle banche è a disposizione sul sito di Finpiemonte e della Direzione competente.

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L.R. 34/2008.Sportelli informativi delle Province
Per i recapiti telefonici vedere sito:
http://www.regione.piemonte.it/lavoro/imprendi/imprendi/dwd/sostegno/rif_uff_prov.pdf

Sportello USI (Ufficio Sostegno Imprese) presso la Provincia di Novara
Via Greppi 7 - Novara
tel 0321 378732
aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00

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